AI e scrittura stanno cambiando il valore dei contenuti. Se produrre un testo è diventato facile, cosa distingue ancora una scrittura utile e riconoscibile?
C’è qualcosa nei miti greci che parla ancora oggi. Qualcosa che va oltre il tempo, oltre la cultura, oltre il mito stesso: è la forza della narrazione, l’archetipo umano che continua a risuonare.
Il travel writing, quello vero, non è solo un diario romantico da rileggere a fine giornata. È una forma di scrittura strategica: serve a raccontare luoghi, certo, ma anche esperienze, identità, territori, emozioni.
I nomi dei luoghi pubblici non sono mai neutri. Sono segni. Raccontano storie, valori, identità. E spesso, più di quanto pensiamo, scelgono cosa ricordare e cosa dimenticare.
Il mondo della comunicazione oggi è pieno di parole straniere. Sono entrate nel nostro lessico quotidiano quasi senza che ce ne accorgessimo. Ma quando si devono scrivere, nasce sempre qualche dubbio
Il copywriting deve rispettare i principi di privacy, per costruire testi chiari, trasparenti e orientati alla tutela degli utenti. Vediamo come applicare il Privacy by Design e by Default.
Trovare il nome giusto — quello che ti somiglia, che tiene insieme tutto, che ti fa dire “sì, è lui” — può fare una differenza enorme. Non solo perché suona bene, ma perché ha un senso profondo.
Se sei alle prime armi, o se stai cercando di rendere il tuo flusso di lavoro più fluido ed efficiente, qui trovi gli strumenti che uso e consiglio sempre.
Essere copywriter è bellissimo: comunichi, crei, racconti storie. Ma, a un certo punto della tua carriera, succede qualcosa di inevitabile: vieni promosso a copywriter ufficiale degli amici.